Stockholm Fashion Night 2013

Agosto 2013: a Stoccolma è già tempo di Fashion Week. L’evento più glamour dell’estate svedese è stata la Fashion Night del 29 agosto che ha visto la partecipazione di tutti i più grandi store della città (circa 300) tra cui il Mood, uno dei più noti dei centri commerciali.

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Mercedes Benz è stato lo sponsor principale di questa manifestazione che si fa portavoce di valori come innovazione, fantasia e originalità e che negli anni ha portato al successo numerosi designer come Cheap Monday, Dagmar, Filippa K, Tiger of Sweden e Ida Sjöstedt.

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Obiettivo principale è quello di far conoscere ad un pubblico più ampio le collezioni degli stilisti svedesi. Negli ultimi anni infatti il sistema moda svedese ha guadagnato sempre più consensi a livello mondiale raddoppiando il numero delle esportazioni e acquisendo fama grazie alla sua indiscutibile qualità.

Serena Caserta

Elie Saab: lo stilista che fa sognare il mondo

Dopo aver ripercorso la carrellata di show che si sono susseguiti nelle ultime quattro settimane, durante le fashion week dei principali poli mondiali della moda non ho più alcun dubbio nel tracciare un mio ranking personale riguardo agli show che più mi hanno emozionata e nel decretare il best of.

Il Made in Italy ancora una volta non ci ha deluso; ho amato lo spirito orientaleggiante che hanno prediletto alcune case di moda come Prada o Pucci, i colori caldi e le fantasie siciliane di Dolce & Gabbana, la linearità e l’atmosfera magica di Giorgio Armani, l’eleganza incontrastata di Valentino, la grinta di Donatella Versace, la sensualità di Roberto Cavalli e l’eleganza aristocratica di Frida Giannini.

Ma ahimè, questa volta devo dire che per me ha vinto il Libano che ha partorito un vero e proprio genio dell’haute couture.

Elie Saab, stilista autodidatta, originario di Beirut con le sue creazioni, sia di alta moda che di prêt-à-porter ha saputo diffondere il suo raffinato gusto femminile, diventando una leggenda della moda a livello globale e riuscendo ad essere ammirato per le sue creazioni ricche ma nel contempo leggere e femminili.

Inizia la sua carriera nell’82, ancor prima di compiere 18 anni, fondando il suo atelier nella città natia. Le tradizioni e i pregiudizi di una Beirut caotica non gli impediscono di diffondere il suo talento precoce ed eccezionale fino ad ottenere il titolo di couturier ufficiale di importanti eventi nella capitale libanese come all’estero. Il 2000 rappresenta l’anno della svolta, quando ES viene contattato dall’elitaria Chambre Syndacale de la Couture parigina per presentare la sua collezione. È dal debutto  francese che inizia la scalata al successo di Saab, che oggi lo rende uno degli artisti più osannati dalle riviste patinate e influenti del settore e più apprezzati dalle star mondiali. I suoi capi infatti sono indossati da principesse come la Regina Rania di Giordania e personaggi illustri del mondo dello spettacolo.

L’idea alla quale si ispira per le sue collezioni è di una semplicità quasi disarmante infatti parte da ciò che vogliono le “sue” donne, non da ciò che piace a lui. Sono pochi i designer che rinunciano al proprio ego, anteponendo le richieste della propria clientela. Le attrici lo adorano, non c’è red carpet in cui non compaia almeno un paio delle sue “opere d’arte”; le donne dello spettacolo indossano i suoi abiti perché li scelgono -e non perché vengono pagate- e contribuiscono a farli conoscere al mondo perché più simili e vicine al pubblico femminile rispetto alle modelle.

Il suo stile fa sognare le donne perché è lussuoso e ricercato ma allo stesso tempo indossabile. I suoi capi sono eleganti e sofisticati; glamour e raffinati; bon ton ma anche molto moderni, con strascichi, ricami di cristallo decorazioni e trasparenze degne di una principessa contemporanea.

E anche nell’ultima collezione SS 2013 Saab ha proposto abiti sontuosi sia da giorno che da sera, vestendo una donna leggiadra, raffinata ed estremamente femminile e rendendo labile il confine fra haute couture e prêt-à-porter.

Ancora una volta lo stilista è riuscito ad incantarmi e conquistarmi.


Natalia

ARMANI SS 2013: ECCENTRICITÀ SOFISTICATA e MAGIA

La domenica del prêt-à-porter milanese si chiude con “Kaleidoscope” la collezione primavera estate 2013 di Giorgio Armani.

Dopo aver varcato la soglia dell’imponente Teatro Armani di Via Bergognone, creato dal rinomato architetto Tadao Ando, veniamo immediatamente catapultati in uno spazio dallo stile minimalista e dalle atmosfere zen.

Dopo una passeggiata di 100 metri in un corridoio arricchito da colonne squadrate, pareti ricurve e inclinate abbiamo modo di assistere ad un vero e proprio spettacolo di variazioni e sfumature che si ispirano all’universo, ai pianeti stampati e ricamati sugli abiti.

La sfilata mette in scena un trionfo di sete, chiffon e organza. Il tutto come osservato attraverso un caleidoscopio che scompone, rifrange e illumina. Fit morbidi e naturalmente decostruiti, composti da abiti e giacche dalle lavorazioni accurate, gonne che si allungano fino ai piedi e pantaloni fluidi che si alternano  a shorts e pantaloni stretti che si fermano sopra la caviglia.

Ai piedi le modelle indossano scarpe basse con il tacco d’argento, oppure a tacco alto, impreziosite da piccoli cristalli.

I colori prediletti da re Giorgio sono nero, turchese e grigio, accompagnati anche dal giada e dagli azzurri alternati al bianco. La notte si arricchisce di abiti sontuosi e impreziositi di cristalli o tuniche che richiamano le costellazioni, da noi particolarmente apprezzati.

Il tutto è leggero e volto ad un minimalismo e un’eleganza fatti di variazioni, accostamenti, luce, bagliori e riflessi. Alla fine della sfilata Giorgio Armani esce dalle quinte, saluta il pubblico fra le modelle allineate e si ferma a salutare volti noti come la tennista Serena Williams, accerchiato da fotografi e giornalisti.

Fra il pubblico presente abbiamo potuto poi riconoscere bellezze moderne come Kasia Smutniak , Margareth Madé e Nadege.

Nella sala adiacente alla sfilata ha luogo la mostra Eccentrico che mette in scena un Armani diverso, inedito, eccentrico. La grande sala buia e illuminata con luci che sembrano stelle mette in mostra abiti scultura e accessori creati dal 1985, alcuni facenti parte della collezione Armani Privé.

Fra lunghi abiti da sera super ricamati, capi sofisticati di gusto orientale e accessori pregiati ispirati all’Art Déco, spiccano gli abiti indossati da Lady Gaga e altri capi scelti da alcune star per i loro red carpet.

51 raffinate creazioni e oltre 200 accessori: tutti da ammirare, da lasciare a bocca aperta. Una meraviglia per gli occhi.

                  

 

                         

 

Natalia & Roberto

Grafismo essenziale e geometrie da Frankie Morello

La sfilata di Frankie Morello, ispirata all’estetica dei costumi del balletto triadico di Oskar Schlemmer, mette in scena uno show dal mood elettrizzante e una donna dalle forme essenziali. Volumi bidimensionali, tagli corti e futuristi, colori strong rappresentano il fil rouge del défilé.

Maurizio Modica e Pierfrancesco Gigliotti optano per abiti a trapezio, pants con elastico in vita, abitini, t-shirt oversize e gonne al polpaccio. Meno eccessi e più grafismo che propone un mix fra le forme geometriche, quasi architettoniche di Oskar Schlemmer e un’atmosfera invece più passionale, legata all’antica lotta wrestling, come dichiarato dai due stilisti.

La presenza di colori accesi come verde, rosso ciclamino, blu matisse si alterna ad una palette naturale di ocra e color carne.

I capi forti e d’impatto fanno sì che la scelta degli accessori sia semplice ma importante. Vediamo così ad esempio sfilare la borsa fulmine, elemento che ritorna un po’ in tutta la sfilata e la scarpa in laminato arancio e fucsia con il tacco a calice.

I tessuti lucidi e metallizzati su organza, micro abiti e tute ricoperte da una pioggia di glitter colorati e lurex di seta esaltano i grafismi della collezione, per una donna grintosa, sexy e divertente che non vuole passare inosservata.

Natalia & Roberto

FEMMINILITA’ SHARP E CONTEMPORANEA DA BYBLOS

In vista dell’inaugurazione del nuovo spazio/ lounge club creato presso il parco Cenisio, Byblos ha presentato la collezione SS 2013 presso il Castello Sforzesco, che, devo ammettere, ha superato le nostre aspettative.

La collezione poposta da Manuel Facchini presenta una donna sofisticata e contemporanea che indossa abiti dai colori pastello che si alternano a colori strong e forme pure che incontrano texture ricche e materiche. La sfilata è animata da grafismi, contrasti, volumi e proporzioni macro che creano un effetto trompe l’oeil .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Protagonista indiscusso della collezione è certamente il dress volto a definire una silhouette elegante e dalle linee fluide o a mettere in risalto effetti tridimensionali creati dai grafismi cromatici e da una linea pura. Fra gli altri capi spiccano pantaloni voluminosi e ampi che si fermano alla caviglia oppure al ginocchio e shorts con pinces maschili che danno extravolume.

Giacche e soprabiti sono piccoli e destrutturati.

Fra i tessuti, jacquard, jacquard di sete, cotone e sete, shantung di seta; chevron e garzature vivono anche nei dettagli- orli, scolli e cinture.

Accanto a colori come blu oceano, verde smeraldo, lampone intenso in color blocking dal gusto cosmopolita si giustappongono toni morbidi, pastellati e caldi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La “chiusura col botto”  vede sfilare una modella con un abito lungo e sensuale, dall’effetto trasparenza chic.

Un piacevole mix di leggerezza, equilibrio e movimento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Natalia & Roberto

Ermanno Scervino P/E 2013

Grazie all’intercessione della nostra cara Paola Bottelli, ieri siamo riusciti a presenziare alla sfilata della collezione primavera/estate 2013 di Ermanno Scervino, all’interno della suggestiva Caserma Teuliè.

La donna proposta dallo stilista è boho-chic, dal connubio raffinato degli stili bohème ed hippy ; dunque una sorta di squaw metropolitana, che indossa cocktail dress con le frange, miniabiti in camoscio, trasparenze sensuali, ricami macramè dalle tinte forti ed allegre in bilico su vertiginose zeppe geometriche in legno e pelle patchwork.

Ecco a voi qualche immagine dello show:

Ermanno Scervino Fashion Show P/E 2013
Ermanno Scervino Fashion Show P/E 2013
Final walkthrough Ermanno Scervino P/E 2013
Ermanno Scervino

Annalisa

Lanvin&Ladurée

Non appena ho letto la notizia di questo nuovo progetto non ho potuto fare a meno di condividerla con voi!
Alber Elbaz, stilista di Lanvin, ha annunciato la collaborazione con Ladurée attraverso la creazione di un nuovo marcaron al gusto di amaretto, presentato in eleganti confezioni da otto pezzi  decorate con volti di donne belle e giocose, in perfetto stile del brand.
Fonte: Google Images
È la Francia ad avere l’onore di assaggiare per prima queste prelibatezze che saranno messe in vendita a partire dal 25 settembre di quest’anno in occasione della Fashion Week di Parigi.
Ci auguriamo di poterle trovare anche in Italia al più presto!

Arte Stile Energia Colore

Non abbiam potuto partecipare alla bellissima sfilata di Salvatore Ferragamo del 24 giugno.  Una sfilata dedicata ad un uomo appassionato del bello e della tecnologia, classico ma estremamente dinamico.

Ci sono citazioni alla tenuta sportiva dei ragazzi di Los Angeles ma anche riferimenti ai colori accesi, mantra delle ultime collezioni. In particolare viene usato un color-blockig maturo che accosta i colori saturi in gradazione, per contrasto od in analogia per posizione sulla ruota dei colori.

Il risultato è sofisticato nell’accostare abiti sartoriali ed inappuntabili a sneakers coloratissime. Molto belli anche i cardigan ed i pull trasparenti come veli, che lasciano trasparire la cravatta.

Quindi, Massimiliano Giornetti pensa ad un uomo in equilibrio tra il casual e l’ eleganza innata, con abiti di qualità ma indossati con nonchalance per essere notati.

E’ la contemporaneità di un’estetica intessuta di arte e di stile, enegia e colore: la collezione primavera-estate 2013 di Ferragamo.

http://www.youtube.com/watch?v=4gCD3vzmaMg

Eccovi ora le immagini ed un estratto del comunicato stampa ricevuti dall’azienda.

La sfilata per la collezione Primavera Estate 2013 di Salvatore Ferragamo si apre con flash di colore negli spazi di una galleria d’arte. Un uomo che respira l’energetica vitalità di L.A. e il suo sincretismo culturale: appassionato estimatore del bello, vive la metropoli con solare dinamismo. Con sottile eccentricità indossa abiti intrisi dei colori di una tela di David Hockney, come un asciutto blazer in tela di cotone iperlight sagomato da profili a contrasto. Sotto, lascia intravedere una camicia stampata a effetto pittorico dai volumi loose, e una cravatta jacquard in cotone, su un pantalone a carota. Ai piedi, una pop running incolor block o microdisegni cravatteria. Contemporaneità è associare, in modo unico, tailoring e registro sportswear, soluzioni design e lusso esclusivo.

Ricercato anche nel suo dinamismo, per la Primavera Estate 2013 l’uomo che veste Salvatore Ferragamo inforca occhiali a specchio dalle lenti full colour e attraversa la città in sella a una bicicletta hi-tech, il polso fasciato da un orologio popmonocromatico con cinturino in gros-grain. Sulle spalle, un trench in tessuto accoppiato, bicolore e profilato di termonastrature. Oppure un capospalla dalle forme pure all’esterno, ipersofisticato all’interno, che prende vita in un sorprendente gioco di layering e sovrapposizioni.
Una maglieria dai punti finissimi e dalle trame trasparenti si sovrappone con i suoi intarsi e jacquard al candore della camicia e ha il suo contrappunto negli effetti pittorici dei pattern, nei decori delle cravatte, nei dettagli delle scarpe, in un continuo effetto trompe l’oeil.
La passione per l’arte scopre un mondo popolato di pennellate vibranti dalla tavolozza degli azzurri e dei verdi – Pacific, Curaçao, Spearmint, Pastel Blue, Pastel Green – oppure dei rossi accesi e dei gialli – Granatina, Pink Pepper, Summer Sun e Limoncello – in un dialogo serrato con la purezza dell’Optic White e dei neutri Pearl e Rope.
Cosmopolita, perfettamente in sincrono con i tempi frenetici della città, l’uomo della collezione Primavera Estate 2013 diSalvatore Ferragamo sceglie borse piatte dalle linee essenziali progettate per il business o per viaggiare sempre connessi, che fondono i confini tra artigianato e tecnologia. La tote reinventata nelle sue proporzioni – un ufficio portatile, multitasca e multifunzione – il portfolio ripiegabile, il porta iPad in pelle gommata con zip e profili bianchi a contrasto
.”

Roberto & Natalia

             

Exclusive Campioni Dolce & Gabbana Party June 2012

La sera del 24 Giugno, abbiamo avuto l’onore di presenziare all’esclusivo evento organizzato dai due Guru della Sicily rivisitata, ovvero Domenico Dolce e Stefano Gabbana.

Siamo stati loro ospiti nell’imponente teatro Metropol per celebrare, sia la sfilata uomo spring/summer 2013, andata in scena il giorno precedente, ma sopratutto la mostra dal titolo “Campioni”.

Di cui abbiamo scattato qualche foto…

…considerando il titolo della mostra, non potevano mancare i max schermi distribuiti per la sala, per assistere alla partita degli azzurri contro gli inglesi…

..i camerieri/modelli, rigorosamente in divisa, alcuni col nostro amato tricolore stampato sulla maglia, altri con la bandiera uk, distribuivano Moet Chandon e specialità siciliane in un clima sportivo e internazionale.

Naturalmente molte personalità importanti si sono contese gli scatti dei paparazzi appostatisi fuori e dentro il locale, e  noi non ci siamo lasciati scappare l’opportunità di fare un’intervista (che vi proponiamo a fine post) proprio  al “proprietario di casa”, Stefano Gabbana.

Dopo il “duro lavoro” ci siamo spostati nell’area party per gustarci la vittoria dell’Italia…

e patriotticamente, prima di scatenarci sulle note del Mambo Italiano, abbiamo intonato l’inno di Mameli.

Una volta alzatosi il sipario, sono apparsi tre cantanti in smoking, e tre ladies un po pin-up in tubini neri di paillette, improvvisamente siamo stati catapultati in una atmosfera swing anni 50.

L’illuminazione che si rifletteva nella scenografia argento retrostante ha contribuito a rendere tutto più sfavillante e suggestivo…

…e ad un certo punto del party anche Gabbana si è improvvisato Dj setter.

Godetevi l’intervista…

Signor Stefano ci parli dell’evento, com’è nata l’idea di organizzare questa mostra?

…su questo progetto ci sono stato molto poco, ha fatto quasi tutto Domenico, ha fotografato, si è occupato dello styling, io l’ho solo supportato e gli ho dato coraggio, però per quanto riguarda l’organizzazione ha fatto tutto lui.”

Da dove è partita l’idea di far sfilare modelli non professionisti a quest’ultima sfilata?

“…il concetto più o meno è sempre lo stesso, partiamo dalla Sicilia che è il nostro amore. 

Mentre stavamo facendo la campagna pubblicitaria a Taormina, ad Aprile, con Bianca Balti, Bianca Brandolini, Monica Bellucci, c’erano anche delle comparse del posto che indossavano e interpretavano il nostro messaggio quasi meglio di loro. Da li è nata l’idea di lavorare con persone vere.”

Vi definireste classici o innovativi?

“…io mi vedo classico (dal punto di vista del pensiero specificherà dopo, non nello stile) …non mi vedo così innovativo…”

In merito al Made in italy cosa ci dice?

“…è  l’unico punto di forza che abbiamo nei confronti del low cost e del made out, la qualità…”

Invece per quanto riguarda il nemico francese?

“..non c’è.” afferma sicuro Stefano. E a quel punto ce la ridiamo compiaciuti…

 Previsioni per il futuro sulla Moda Uomo?

“… e bho?…che ne so? (ci dice sorridendo) ma comunque se tu pensi solamente a 20 anni fa, la moda per l’uomo non era assolutamente così, nel senso che la vera rivoluzione nell’abbigliamento negli ultimi 20 anni è stata fatta  nell’uomo…”l’uomo”ha accettato la moda verso la fine del 1998-99… e grazie agli sportivi.

Infatti prima la moda significava diversità o omosessualità. Quando ho cominciato a lavorare con David Beckham…c è stato quest’interesse improvviso e lo sport ha sdoganato tutto, coinvolgendo anche l’universo eterosessuale. (Ecco perché noi siamo molto vicini al mondo del calcio)”.

A quel punto ci siamo salutati ringraziandolo per averci concesso del tempo, e ci siamo spostati nell’area party.

Concludiamo con una nostra foto e giuriamo di non aver fatto abuso del bancone sponsorizzato Belvedere. (come testimoniano i nostri bicchieri).

Roberto Angelici, Alessio Pedalà, Natalia Sarzi Amadè.

Gucci: Sparkling 70’s Playboy!

Lunedi 25 giugno. Ore 12:30. 29°C ma almeno 35 quelli percepiti. Il caldo è irrilevante quando ad allietare piacevolmente la giornata è la sfilata di Gucci. Dopo aver ispezionato il territorio e assaporato il drink di benvenuto, nella folla identifichiamo subito la nostra “madrina di lusso”, Paola Bottelli. Insieme a lei abbiamo modo di riconoscere lo stile Gucci nei minimi dettagli della splendida location di Piazza Oberdan che ci accoglie: moquette bianca, pareti nere, dettagli oro.

“L’uomo Gucci riscopre una dimensione Mediterranenan chic”. Con questa frase Frida Giannini riassume l’essenza della collezione che mostra in passerella un look fresco e colorful. La sfilata è un’esplosione di tonalità vivaci ed energiche alternate a fantasie floreali e trame a pois.

Completi doppiopetto sciancrati, giacche in jeresey e cotone; pantaloni pijiama, blazer oversize e camicie sofisticate e pull morbidi sono gli elementi ricorrenti che compongono la collezione fino a chiudere con il total black look disegnato sul corpo.

Protagonisti assoluti dello show i mocassini messi in risalto dal pantalone stretto e risvoltato e la Baiadera striped bag anni ’60.

Il tutto è contornato dal mood rock sulle note dei Led Zeppelin, che eccita la platea, e rappresenta la perfetta colonna sonora per questi completi dalla silhouette netta ed ineccepibile.

Alla fine della sfilata ci spostiamo nel backstage incontrando Frida Giannini in persona e complimentandoci con lei per la strepitosa collezione.. Lei ci concede molto elegantemente una foto insieme e ci ringrazia per i nostri complimenti. Una vera icona.

Riusciamo anche a incrociare Anna Dello Russo che ci conferma quanto le fosse piaciuto lo show, accordandoci molto gentilmente un po’ del suo tempo.

Infine arriva il momento anche per la foto con Luca Argentero.

…Mancava solo Anna Wintour!

Che giornata!

Roberto & Natalia

http://club.elle.it/elle_it/gucci-1009/video/gucci-9846.html