Peace in Africa: la miniera acquatica De Beers

Né motto, né slogan. Peace in Africa è il nome di una nave, acquistata nel 2007 dal colosso dei diamanti De Beers fondata da Cecil Rhodes e i Rotschild, convertita in un mezzo per la ricerca e l’estrazione diamantifera. Si tratta di una miniera itinerante a tutti gli effetti, che lavora a circa 30 miglia dalla costa sudafricana. La nave prevede 40 minatori e 20 persone d’equipaggio, è lunga 160 metri ed è raggiungibile solamente con un elicottero. Diversamente dalla tristemente nota estrazione di quelli noti come i “blood diamonds”, qui i diamanti non toccano mano umana e l’intero processo di estrazione fino alla spedizione è automatizzato. Il più grande veicolo robotizzato del mondo controllato da remoto, noto come crawler, viene calato in acqua e scava il fondale marino filtrandone il materiale per setacciare i diamanti, prima con i raggi X e poi con il lavoro di operatori umani sulla Peace in Africa, i quali lavorano però esclusivamente attraverso vetri. I diamanti grezzi raggiungono in seguito dei contenitori che sono direttamente collocati nelle valigette di chi li trasporterà via in elicottero. Non c’è bisogno di dilungarsi sulla meticolosità dei controlli di sicurezza e delle ispezioni effettuate prima di lasciare la nave per il velivolo.

crawler

È certo un sistema costoso, che però permette da un lato l’estrazione di circa 240.000 carati all’anno, dall’altro di sottolineare la sostenibilità dell’estrazione etica, che non avviene in zone di guerra per finanziare l’acquisto d’armi. Muovere la nave pare avere costi ingenti, ma se un diamante è per sempre, De Beers potrà investire ancora in queste tecnologie.

Giulia Bovi

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Sous le signe du lion

Chanel ha presentato a Venezia la sua ultima collezione di alta gioielleria Sous le signe du Lion che è poi stata esposta interamente a Parigi nel corso della Haute Couture Week.

La collezione è un omaggio al leone, segno zodiacale di Coco, e soprattutto simbolo della città veneta, a lei molto cara. Infatti, nel 1920, con il suo primo viaggio a Venezia, dopo la morte del suo grande amore Boy Capel, la fondatrice trovò forza ed ispirazione proprio dal simbolo di San Marco, il patrono della città, e rimase affascinata dall’architettura bizantina, tanto che al suo ritorno a Parigi decise di arredare il suo appartamento con alcune statue di leoni. Le forme del leone sono state così riprese dalla maison nella nuova collezione di gioielli.

La collezione è composta da 58 pezzi: medaglioni, spille, anelli, bracciali e pendenti impreziositi da diamanti, pietre dure e materiali pregiati, ognuno che ricorda la forma del felino.

Un importante pezzo, di cui saranno realizzati solo 5 esemplari, è l’anello Lion San Marco in oro e platino, dove l’animale pone le zampe su una stella tempestata di diamanti bianche e gialli.

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Tra le spettacolari creazioni poi, il Royal Lion, in platino, oro bianco e diamanti, che può essere indossato come ciondolo ma anche come collana, mentre la testa del leone può diventare una spilla.

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Un altro capolavoro è la collana Lion Masaique che nasconde le forme del leone tra gli intrecci di diamanti su oro bianco.

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La spilla Lion Céleste rimanda al leone come segno zodiacale, con la zampa appoggiata sopra un globo.

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La maison ha inoltre deciso di contribuire al restauro del mosaico frontale della basilica di San Marco e il direttore della divisione gioielleria Chanel Comar B. ha infatti dichiarato che è un onore impegnarsi in questa operazione di restauro, perché è un modo per lasciare una traccia nella storia di Venezia, che tanto ha dato a Coco.

Alessandra Baiardi

La carta di credito più costosa al mondo

La filiale Kazaka della banca russa Sberbank ha prodotto solo 100 esemplari della “Visa Infinite Exclusive”, una carta di credito in oro purissimo, madreperla e 26 diamanti incastonati da 0,17 carati.
La carta che pesa circa 50 grammi ha un costo di 100 mila dollari, di cui 65 mila solo per il valore e i restanti per il fortunato possessore.

I 100 clienti della Visa Infinite Exclusive avranno inoltre in omaggio un Iphone 5, una custodia per la carta di Montblanc e svariati accessi e sconti in lussuose lounge aeroportuali, hotel e ristoranti e un’assicurazione sulla vita del valore di 265 mila dollari.
Il costo mensile è di circa 2.000 dollari e la carta, dotata di chip, è utilizzabile su tutti i circuiti Visa.
Ovviamente ad essa è affiancata anche una carta in plastica, per i meno temerari che potrebbero non fidarsi a lasciare il gioiellino in mano al cameriere di turno.

La carta, nei prossimi anni, sarà anche disponibile in Medio Oriente, in alcune zone del Pacifico e dell’Europa centrale.
Nell’attesa di scorgerne qualcuna per le boutique più lussuose del mondo, non ci resta che sognare sulle vite dei fortunati titolari.

Giulia Saccardi

بطاقة الائتمان الأغلى في العالم

وقد خلق سبيربنك كازاخستان بطاقة ائتمان جديدة في طبعة محدودة مصنوعة من الذهب، أم اللؤلؤ و26 الماس. سعر هذه البطاقة 100،000 دولار. هناك فقط 100 ​​بطاقة. ويمكن استخدامه في المحلات التجارية والمطاعم في فيزا. سيصدر هذه البطاقة في الأسواق الأخرى في منطقة المحيط الهادئ والشرق الأوسط وأوروبا الوسطى خلال السنوات القادمة.

“Biennale des antiquaries”@ Grand Palais Paris.

La “Biennale des antiquaries” giunge alle 26esima edizione aprendo le porte al pubblico dal 14 al 23 Settembre nella sede del Grand Palais di W.Churchill Avenue, ovviamente a Parigi.

Un evento da non perdere per gli amanti di arte antica e moderna, collezionisti e per tutti coloro che hanno voglia di vedere ” il vero bello”.

Alla direzione di tale occasione “Kaiser Karl”!
Ebbene sì, Karl Lagerfeld si è occupato dell’alestimento dei 5150 metri quadrati dell’esposizione ritenendo la location “l’esempio più alto di ciò che è l’idea stessa di Parigi e del suo lato universale”.
Per capire le dimensioni di tale evento ecco qui alcuni numeri:
– 121 dealer;

-54 debuttanti;

– 8000 oggetti esposti;

-10 maison di alta gioielleria quali:

 

 

 

 

        

 

 

 

 

 

     

 

 

 

 

 

 

 

 

Le maison per tale occasioni presentano creazioni nate appositamente per tale appuntamento.

Bulgari presenta 100 nuove creazioni ispirandosi a Cleopatra utilizzando rubini, zaffiri, smeraldi pietre semipreziose, perle e coralli.

Chanel utilizza, invece, una cascata di diamanti incastonati su montature lineari e semplici, ispirandosi alle prime collezioni di Coco.

Cartier espone 148 nuovi pezzi, alcuni dei quali hanno richiesto 2 anni di lavorazione, ricchi di diamanti, acqua marina.

Dior propone una gamma di gioielli molto colorati, anche Van Cleef & Arpels punta sul colore.

Per vedere tanto splendore non rimane che fare una ricerchina sui siti low cost di voli aerei, scegliere un week end tra il 14-16 o il 21- 23, e prenotare!!!
Ah dimenticavo per non rimanere accecati da tanto splendore, luccichio: portatevi un bel paio di occhiali da sole, Karl docet!

 

 

 

 

 

Harrods loves Italy – vol.2

L’altro giorno, in quei di Bordighera mi si è aperto un mondo, quello delle penne di lusso.

Come i più, nel mio piccolo conoscevo i brand più popolari del settore, ignorando completamente le firme più di nicchia. Con l’aiuto del negoziante Giovanni ho invece scoperto che esiste un vero e proprio popolo di aficionados che per puro collezionismo è disposto a sborsare ingenti cifre di denaro (l’azienda con il primato della penna più cara al mondo è l’italiana Aurora, che con la sua Diamond raggiunge un valore di $ 1,470,600, stimata De Beers) per avere o esibire veri e propri gioielli artigianali.

Aurorapen.it

Per esempio la ditta Delta ricava i suoi pezzi unici forgiando e modellando, con più di 60 operazioni manuali, resine dai colori sgargianti.

Deltapen.it

Impossibile non menzionare l’insolita limited edition – che viene aggiornata annualmente – «dedicata ai popoli che abitano il nostro pianeta, che hanno lasciato un’impronta, un segnale e la cultura che ci ha fatto crescere».

Mentre l’azienda che più mi ha colpita è stata la storica Visconti che per il Giubileo di Diamante della regina Elisabetta ha creato una linea ad hoc (con i cappucci che richiamano le corone della regina) in edizione limitata – circa 600 pezzi a modello, distribuiti in tutto il mondo.

Penna magazine
Pens.it

Per celebrare il connubio tra eccellenza artigianale italiana e famiglia reale britannica, Harrods ha concesso proprio alla fiorentina Visconti di avere una sua vetrina per esibire delle creazioni tanto belle e particolari.

Musa, Diva, Dea et..?

Cade oggi il 50esimo anniversario della morte di Marilyn Monroe.

Sicuramente è, e resta unico l’impatto mediatico che lei ha avuto sul mondo occidentale, soprattutto se consideriamo che stiamo parlando di una showgirl.

Eppure, se pensiamo all’influenza che ha avuto sulla società non possiamo non ricordare le sue suggestioni:

  • sull’arte (un esempio per tutti è il quadro pop-art di Andy Wharol, di cui lei è musa),
  • sul cinema (con film propri e anche con innumerevoli storie ispirate alla sua vita di cui: “La mia settimana con Marilyn” è solo l’ultima),
  • e persino sulla musica (innumerevoli le cover dei suoi pochi brani e nonostante ciò è stata d’ispirazione per la stessa Madonna). Eccone un esempio:

Ma quali sono i suoi rapporti con il mondo del lusso?

Innazitutto, resta indimenticabile la sua dichiarazione ad un giornalista in cui affermava di andare a letto “solo con due gocce di profumo Chanel N° 5”. Infatti con Marilyn questa fragranza, creata da Ernest Beaux per Mademoiselle nel 1921, ebbe nuovo slancio nelle vendite.

D’altro canto, Marilyn non ha legato particolarmente il suo nome a nessun big della moda europea, infatti anche fuori dal set ha spesso affidato il suo look a Travilla suo costumista cinematografico : eccezion fatta per Salvatore Ferragamo che creò numerose calzature appositamente per lei. Infatti, proprio per celebrarne il ricordo in questi giorni la diva viene raccontata tramite scarpe ed abiti indossati nella mostra intitolata “Marilyn” che ne ripercorre la vita ed il mito, al museo Ferragamo a Palazzo Spini Feroni, Firenze, fino al 28 gennaio 2013. Non perdetela!

Imitato, copiato, sognato, resta iconico il suo stile anno dopo anno: larghi boccoli platino, labbra rosse e eyeliner nero, con una una pelle di porcellana. Questo look è stato fonte di ispirazione in numerose occasioni ed ai giorni d’oggi lo vediamo magistralmente reinterpretato da Scarlett Johansson per la nuova campagna pubblicitaria di cosmetici Dolce & Gabbana S/S 2012.

 

Infine, come dimenticare il motto: “Diamonds are a girl’s best friends”?  Se i diamanti sono una delle poche cose che resta immutata nel tempo, a differenza della bellezza o di “relazioni effimere”, cos’altro rimane? Questo potrebbe essere stato lo spunto per la bellissima campagna pubblicitaria con Beyoncé Knowles per il profumo Emporio Armani Diamonds, sulle note dell’omonima canzone. Enjoy!

Insomma, piaccia o meno,  Marilyn è stata “la prima istituzione” al mondo a configurarsi come un brand globale, un brand del lusso in effetti, ciò che toccava diventava “diamante”. Ed ha un’identità tanto forte che resiste a 50 anni di innovazioni, svolte epocali e cambi generazionali. Tanto che ancora oggi risulta una fonte d’ispirazione per il lusso.

Chissà, dalla sua eredità potremo avere ancora altre sorprese???

Roberto

I monumenti parigini si vestono di diamanti

“We are happy to open our first store dedicated to jewellery and watches on the Place Vendome in Paris and we are very proud to also open our first workshop in the cradle of haute joiallerie… Here, our craftsmanship will be able to show off all their talent and create truly exceptional pieces.”

Riferisce Yves Carcelle, Presidente della Gioielleria di Louis Vuitton a proposito della nuova boutique al numero 23 di Place Vendome, a pochi metri dalla storica prima boutique aperta nel 1854.

“…Each piece of jewellery tells a story… so the décor should be self-effacing and allow room for dialogue and the visitor’s dreams”. Peter Marino

Nel favoloso edificio del diciassettesimo secolo, un nuovo negozio con laboratorio di alta gioielleria creato dall’architetto Peter Marino che ha incentrato la sua attenzione sui materiali, creando un ambiente elegante ma semplice che non distolga attenzione ai gioielli.

Un nuovo luogo simbolo per l’alta gioielleria ed orologeria.

Per l’occasione è stata presentata la nuova collezione “L’ame du Voyage”, monumento celebrativo a Parigi. Al suo interno le collane Vendome, Champs-Elysees e Fontaine, gli orecchini e l’anello Jardin, dalle linee grafiche prese dall’architettura, dalle linee dei monumenti e delle boulevard insieme alla prevalenza di gioielli bianchi e gialli che ricordano le romantiche illuminazioni della città.

I prezzi della collezione a partire da 650 euro.

Lorenz Baumer, direttore creativo per Louis Vuitton dal 2009 che cominciò la sua carriera disegnando gioielleria teatrale ha alle spalle collaborazioni con Baccarat, Chanel e Piaget, prima di divenire direttore creativo della Haute Joaillerie Louis Vuitton nel 2009.

“When I arrived at Louis Vuitton they had been working on these new cuts for years and had just perfected them”

“I immediately fell in love with them. They are incredible because they reflect so much light. The best diamond cuts have 58 facets, I use stones with between 61 and 77 facets”.

“The store and the workshop are an important step, a founding decision, indicating that we look ahead with optimism”, dice Hamdi Chatti, director della gioielleria ed orologeria per Louis Vuitton.

Il Lusso per me

Mi chiamo Alessandra, ho 25 anni e vengo da Lecco. Sono letteralmente affascinata dal mondo della moda e, in particolare, dagli accessori: quando sfoglio una rivista del settore, gustandone ogni pagina, la mia giornata cambia colore.

Terminati gli studi in Giurisprudenza, pertanto, ho pensato di trasformare questa mia passione in un lavoro… ed eccomi qui al Master in Luxury and Fashion Management.

Luxury è un termine che in primis evoca l’esclusività, la selezione del ‘meglio’, l’inaccessibilità di prezzo. Secondo me, tuttavia, Lusso è anche altro: Segno e Sogno.

Non amo incondizionatamente tutta la produzione dell’Alto di Gamma . A volte, però, capita che un determinato oggetto ti rapisca il cuore. Al primo sguardo, inspiegabilmente, lo senti ‘tuo’: in sintonia con il tuo stile, è come se fosse in grado di rappresentarti…un segno, appunto. Il sogno entra in gioco qui. Perchè il desiderio di quell’oggetto ti spinge ad impegnarti, a fare qualche rinuncia nell’ottica di poterlo ‘conquistare’. E quando ci riesci…Bè, quando ci riesci è semplicemente fantastico.

Diamanti e Rock

“Stammi vicino e ogni cosa vedrai col tempo tutto arriverà”, la strofa di “Stammi Vicino”( 2011) è diventata realtà!

Vasco Rossi dopo 25 anni di convivenza ha sposato, il 7 Luglio scorso, la sua compagna Laura Schmidt.

Che l’idea del matrimonio ronzasse già tra i pensieri di Vasco nel 2011 ?

“Matrimonio” non è sicuramente sinonimo della “vita spericolata” tanto celebrata dal Rocker!

Che Vasco abbia trovato “un senso” alla sua vita?

Se 32 anni fa Vasco cantava :”ti voglio bene, non l’hai mica capito, ti voglio bene, lascia stare il vestito” e se qualche anno fa sussurava ” amo te, come non ho fatto in fondo, con nessuna”, oggi il Comandate ha sigillato il nobile dei sentimenti con dei signori anelli.

Le fedi, infatti, sono creazioni Damiani!

La coppia novella è stata la prima essersi scambiata le nuove fedi della Maison Italiana:  all’interno degli anelli la classica incisione dei rispettivi nomi, accanto alla data, è caratterizzata da un pavé di diamanti.

Davanti a due meraviglie del genere l’unica parola che mi viene in mente è :” SI!!!!!! STUPENDO!”

Niente di più azzeccato per un matrimonio!

LUXUROLOGY: IL CIUCCIO DA 17MILA DOLLARI!!!

La Danese Personalized Pacifiers, famosa nel mondo per realizzare centinaia di ciucci da bebè differenti, ha recentemente ideato dei gadgets personalizzati per il mondo del lusso, chiamata Diamonds Pacifiers.
Bhè, che dire… 278 diamanti incastonati in oro bianco, possibilità di far incidere la data di nascita o il nome del bambino.

Lo regalereste mai??

Micol Galleno