Beautiful news for all the Bleu de Chanel addicted

Bleu de Chanel è sicuramente una delle fragranze maschili di maggior successo degli ultimi tempi, capace di vantare una foltissima schiera di affezionati: pensando ai Bleu de Chanel addicted è stato creato un formato speciale da 300ml spray in edizione effimera (prezzo 176 euro). La fragranza è nata per incontrare il gusto dell’uomo dalla forte personalità, deciso e fuori dagli schemi precostituiti, un profumo aromatico boschivo che ingenera assuefazione in chi lo indossa e soprattutto in coloro i quali ne seguono la scia. Personalmente amo indossare Bleu de Chanel, è una fragranza che non mi stanca mai, sempre inaspettata e sorprendentemente sensuale.

Altra novità che arricchisce la gamma è Bleu de Chanel Deodorant Stick 75ml (prezzo 29 euro): un deodorante delicato ed efficace, perfetto per completare con la sua profumazione intensa il look olfattivo dei Bleu de Chanel boys.
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Ludovico Santagata

Le Jour, La nuit, Le weekend de Chanel

Ho appena ricevuto Le Jour, La Nuit, Le Weekend di Chanel: tre prodotti, una nuova filosofia di trattamento della pelle estremamente facile da applicare, per aiutare la pelle a ritrovare i suoi ritmi ottimali, anche quando si è davvero stressati, come me in questi giorni. 
Sto testando queste novità da dieci giorni e devo dire di essere davvero soddisfatto degli evidenti risultati: sembra proprio che la pelle abbia ricevuto una bella sferzata di energia!
Le Jour De Chanel: consistenza molto fresca e leggera dall’assorbimento immediato, da applicare ogni mattina prima del trattamento abituale. L’aspetto dei pori dilatati è migliorato, la pelle è levigata e radiosa.
La Nuit De Chanel: prodotto dalla consistenza cremosa e confortevole da applicare ogni sera prima del trattamento usuale. La pelle è lenita, rassodata e rinforzata per affrontare al meglio un nuovo giorno. 
Le Weekend De Chanel: una texture crema-gel da applicare mattino e sera per uno o due giorni a settimana. Quando si utilizza Le Weekend De Chanel non è necessario applicare nessun altro prodotto.
Si tratta di un trattamento intensivo per rinnovare e ristrutturare la pelle. I risultati sono sorprendenti: la pelle è più liscia, luminosa, uniforme, morbida e idratata, pronta per affrontare meravigliosamente una nuova settimana. 
Tutti e tre i prodotti sono non comedogenici ed adatti a tutti i tipi di pelle, anche sensibili. Chanel raccomanda di applicare un adeguato filtro solare durante l’utilizzo e per una settimana dopo l’interruzione delle applicazioni, poiché potrebbero rendere la pelle più sensibile al sole. 
In conclusione posso dirmi davvero soddisfatto di queste novità: si tratta della nascita di una nuova tipologia di cosmesi, un’ulteriore opportunità per apparire più giovani più a lungo!

Ludovico SantagataLE-JOUR_-LA-NUIT_-_2619802a

Chanel Hydra Beauty Eye Gel: il migliore amico dello sguardo

Con questo intervento intendo parlare di Chanel Hydra Beauty Eye Gel, a mio avviso il compagno ideale per il contorno occhi in estate. La pelle del contorno occhi si caratterizza per la sua delicatezza e fragilità, le alte temperature e i raggi solari possono danneggiarne irreparabilmente l’aspetto giovane e compatto: disidratazione, occhiaie, borse, perdita di tono e linee sottili sono lo sgradito risultato. Con l’utilizzo regolare, mattino e sera, Chanel Hydra Beauty Eye Gel aiuta a ridurre borse e occhiaie: il contorno occhi appare riposato, luminoso e protetto dalle aggressioni ambientali. Nel cuore della formula un efficace attivo idratante esclusivo Chanel, Camellia Alba PFA, e uno dei più potenti ingredienti antiossidanti, Blue Ginger PFA. Questo Gel fresco, delicato e dall’assorbimento immediato, può essere applicato da solo o, come amo fare io, come un siero prima della crema occhi abituale. L’applicazione come prodotto unico per il contorno occhi è ideale per chi non ama applicare più prodotti o per le donne che necessitano di applicare makeup: infatti Hydra Beauty Eye Gel è anche un ottimo primer per il contorno occhi!
Assolutamente unisex, non comedogeno è adatto ad occhi sensibili.
Ludovico Santagata

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Sous le signe du lion

Chanel ha presentato a Venezia la sua ultima collezione di alta gioielleria Sous le signe du Lion che è poi stata esposta interamente a Parigi nel corso della Haute Couture Week.

La collezione è un omaggio al leone, segno zodiacale di Coco, e soprattutto simbolo della città veneta, a lei molto cara. Infatti, nel 1920, con il suo primo viaggio a Venezia, dopo la morte del suo grande amore Boy Capel, la fondatrice trovò forza ed ispirazione proprio dal simbolo di San Marco, il patrono della città, e rimase affascinata dall’architettura bizantina, tanto che al suo ritorno a Parigi decise di arredare il suo appartamento con alcune statue di leoni. Le forme del leone sono state così riprese dalla maison nella nuova collezione di gioielli.

La collezione è composta da 58 pezzi: medaglioni, spille, anelli, bracciali e pendenti impreziositi da diamanti, pietre dure e materiali pregiati, ognuno che ricorda la forma del felino.

Un importante pezzo, di cui saranno realizzati solo 5 esemplari, è l’anello Lion San Marco in oro e platino, dove l’animale pone le zampe su una stella tempestata di diamanti bianche e gialli.

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Tra le spettacolari creazioni poi, il Royal Lion, in platino, oro bianco e diamanti, che può essere indossato come ciondolo ma anche come collana, mentre la testa del leone può diventare una spilla.

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Un altro capolavoro è la collana Lion Masaique che nasconde le forme del leone tra gli intrecci di diamanti su oro bianco.

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La spilla Lion Céleste rimanda al leone come segno zodiacale, con la zampa appoggiata sopra un globo.

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La maison ha inoltre deciso di contribuire al restauro del mosaico frontale della basilica di San Marco e il direttore della divisione gioielleria Chanel Comar B. ha infatti dichiarato che è un onore impegnarsi in questa operazione di restauro, perché è un modo per lasciare una traccia nella storia di Venezia, che tanto ha dato a Coco.

Alessandra Baiardi

QUANDO LA CLASSE NON È ACQUA, MA CHANEL N° 5

Che cos c’è di più lussuoso se non andare a letto con due sole gocce di Chanel N°5 ? Questo era quanto rispondeva Marilyn Monroe alla domanda: “cosa indossi per andare a dormire?” L’essenza, creata dal’omonima Maison francese, è diventata ormai il simbolo di un lusso accessibile, massificato, ma che rende felici migliaia di donne in tutto il mondo e le fa sentire sempre più vicine a quell’aura di eleganza creata dalla personalità di Coco Chanel, che ancora oggi si può respirare al 31 di Rue Cambon a Parigi. Ma forse quello che la maggior parte delle donne non sa è la storia che c’è dietro la creazione di questa fragranza che ha ormai una vita quasi centenaria.

Fonte: Courtesy of Google Images

Siamo nella Parigi del 1919, quando l’amante dell’epoca di Coco le presenta Ernest Beaux. Beaux era nato da una famiglia di profumieri francesi in Russia nel 1881 ed era cresciuto a Mosca, dove divenne il profumiere ufficiale dello zar. All’inizio degli anni ’20, si trasferì a La Bocca, cittadina della Costa Azzurra, dove aprì un laboratorio. È qui che incontra Coco Chanel che gli sottopone l’idea di realizzare un profumo. A quei tempi i profumi erano tutti a base di un unico fiore e venivano confezionati in boccette stravaganti. Coco trovava noioso tutto questo: lei voleva un profumo con la P maiuscola e nulla di particolare nella confezione. Le sue indicazioni sul profumo furono altrettanto succinte: una fragranza floreale che evocasse l’odore di una donna. Più facile a dirsi che a farsi. Beaux presentò i suoi intrugli a Mademoiselle e, tra le proposte, lei scelse la quinta, chiamandola appunto “N° 5.” Il profumo, ancor’oggi, è costituito da circa 80 ingredienti, di cui il più importante è il gelsomino. Coco decise di presentare la sua essenza in modo piuttosto graduale. Per prima cosa fece un test: invitò a cena in un lussuoso ristorante a Cannes Beaux con alcuni amici e come centrotavola mise un flacone di profumo e ogniqualvolta una signora particolarmente chic passava, lei strizzava la pompetta del vaporizzatore, diffondendo nell’aria una nuvola invisibile di Chanel N° 5.  Puntualmente, la signora in questione si fermava, annusava l’aria e sembrava incantata dal profumo. Soddisfatta del risultato, Coco decise di lanciare la produzione, gettando non troppo inconsapevolmente le basi per quello che poi è diventato un vero e proprio impero della cosmesi.

Attorno a Chanel N° 5 è stato creato un vero e proprio universo parallelo in grado di evocare i tratti di una donna determinata, tenace, a volte ostinata, ma allo stesso tempo sensibile, quale era Coco Chanel.

Quale modo migliore di chiudere questo post con lo spot girato da Baz Luhrmann con Nicole Kidman e Rodrigo Santoro?

Buona visione!

Innamorarsi di orologi da Chanel

Chanel si sa, ha un grandissima forza per tutto quanto riguarda lo stile, ma se vi dicessi che lo stesso vale per gli orologi, mi credereste?

Pochi giorni fa, nei miei tour del quadrilatero, mi sono affacciato in negozio per scoprire cosa ci fosse di nuovo.

Avvicinatomi alle espositori di orologi ho subito trovato ad accogliermi la responsabile del settore, la quale con estrema disponibilità non mi ha passato freddi dati ma una precisa visione.

La maison francese produce la sua collezione di horlogerie in Svizzera e le sue produzioni di haute joaillerie sono partite con la linea Premiere già nel 1987.

Oggi, coerentemente al suo marchio, Chanel ha come must la ricerca della  più alta eccellenza nell’ ambito. Il brand offre infatti edizioni limitate anche a dodici esemplari nel mondo, adopera abitualmente materiali come la ceramica al titanio, produce meccanismi completamente in house, ed è tra le pochissime al mondo che continua a ottenere le più prestigiose certificazioni sulle performance delle sue complicazioni interne. Questo non un “prodotto” che lascia impassibili.

Infatti, persino la coltissima sig.ra Marzia nello spiegarmi la storia e tutte le prestazioni tecniche di questi orologi non riusciva a non sorridere e trattenere l’emozione che provava nel mostrare un prodotto di tale livello, rendendola la  migliore esperienza d’acquisto che abbia mai avuto.

Questa donna mi ha venduto un doppio sogno, quello Chanel ed il suo.

Roberto

“Biennale des antiquaries”@ Grand Palais Paris.

La “Biennale des antiquaries” giunge alle 26esima edizione aprendo le porte al pubblico dal 14 al 23 Settembre nella sede del Grand Palais di W.Churchill Avenue, ovviamente a Parigi.

Un evento da non perdere per gli amanti di arte antica e moderna, collezionisti e per tutti coloro che hanno voglia di vedere ” il vero bello”.

Alla direzione di tale occasione “Kaiser Karl”!
Ebbene sì, Karl Lagerfeld si è occupato dell’alestimento dei 5150 metri quadrati dell’esposizione ritenendo la location “l’esempio più alto di ciò che è l’idea stessa di Parigi e del suo lato universale”.
Per capire le dimensioni di tale evento ecco qui alcuni numeri:
– 121 dealer;

-54 debuttanti;

– 8000 oggetti esposti;

-10 maison di alta gioielleria quali:

 

 

 

 

        

 

 

 

 

 

     

 

 

 

 

 

 

 

 

Le maison per tale occasioni presentano creazioni nate appositamente per tale appuntamento.

Bulgari presenta 100 nuove creazioni ispirandosi a Cleopatra utilizzando rubini, zaffiri, smeraldi pietre semipreziose, perle e coralli.

Chanel utilizza, invece, una cascata di diamanti incastonati su montature lineari e semplici, ispirandosi alle prime collezioni di Coco.

Cartier espone 148 nuovi pezzi, alcuni dei quali hanno richiesto 2 anni di lavorazione, ricchi di diamanti, acqua marina.

Dior propone una gamma di gioielli molto colorati, anche Van Cleef & Arpels punta sul colore.

Per vedere tanto splendore non rimane che fare una ricerchina sui siti low cost di voli aerei, scegliere un week end tra il 14-16 o il 21- 23, e prenotare!!!
Ah dimenticavo per non rimanere accecati da tanto splendore, luccichio: portatevi un bel paio di occhiali da sole, Karl docet!