#masterontour: Barcellona

“Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene” diceva Virgina Woolf. E dopo una giornata passata in compagnia del giornalista enogastronomico Federico de Cesare Viola, abbiamo fatto di quella citazione la nostra nuova filosofia. Per metterla in pratica siamo volate a Barcellona con in mano una prenotazione per il Nino Vejo, ristorante di cui Federico ci ha raccontato la storia e che ci ha subito conquistate. Il nostro weekend all’insegna del cibo e del sole ci ha portato alla scoperta di luoghi e sapori indimenticabili, che abbiamo raccolto e recensito in questa mini guida:

  • NINO VEJO: Taqueria dei fratelli Adrià, ultima nata dopo Tickets, Pakta e Bodega 1900, tutti nella zona del Poble Sec. L’ambizioso progetto dei fratelli di El Bulli ha trasformato questo quartiere, rendendolo la meta di gourmet e appassionati di tutto il mondo. Lo chef del Nino Vejo, Paco Mendez propone una cucina messicana sofisticata sia nella presentazione che nella qualità dei prodotti. I tavolini colorati, la scritta al neon “taqueria” circondata da bottiglie di alcolici, rendono l’ambiente informale e rilassato. Il menù è scritto su un foglio di carta, le ordinazioni si segnano con la matita. La scelta non è facile ma ci siamo fatte consigliare dal nostro bravissimo cameriere messicano Pablo. Assolutamente da provare guacamole, tacos e quesadillas. Il tutto naturalmente accompagnato dagli ottimi margarita.
  • MERCAT DE LA BOQUERIA: Il mercato più famoso di Spagna con i suoi 2.583 metri quadrati e con più di 300 bancarelle. Passando il grande cancello d’ingresso in ferro entriamo in un mondo di profumi e sapori, popolato da una moltitudine di turisti e gente del posto. I banchetti specializzati vendono moltissimi tipi di prodotti, dalle olive alle spezie, pesce e carne, formaggi, frutta e molto altro ancora. Che si voglia comprare qualche ingrediente, fare uno spuntino o solo dare un’occhiata, è sicuramente un’esperienza da provare. Noi ci siamo lasciate tentare da un meraviglioso banchetto straboccante di frutta e abbiamo assaggiato un bicchiere di spremuta fresca, con abbinamenti di ogni tipo, rinfrescanti e deliziosi!
  • LA PARADETA: Un po’ mercato un po’ ristorante, la Paradeta propone una cena originale e divertente con pesce freschissimo e di qualità. L’entrata nel ristorante è una vera e propria sorpresa, un lungo bancone carico di pesce fresco disposto con ordine. Come in ogni pescheria che si rispetti viene segnalato il nome del prodotto ed il prezzo al chilo. Al cliente non rimane che scegliere ciò che più lo aggrada e indicarne la quantità desiderata. Noi ci siamo lasciate un pò prendere la mano e abbiamo ordinato in gran quantità calamari fritti, polipi, gamberi, tonno alla piastra e anche una deliziosa zuppa. Abbiamo accompagnato tutto con dell’ottimo vino bianco e siamo uscite decisamente soddisfatte e deliziate da questa esperienza.
  • ESPIT CHUPITOS: Tappa immancabile per chi si reca a Barcellona, questa chupiteria è una vera e propria istituzione. Una delle particolaritá di questo locale è l’offerta di addirittura 500 chupitos originali e protetti da copyright. Le consumazioni sono servite con giochi, acrobazie e simpatiche scenette. Molti chupitos includono presentazioni con fuoco, caramelle, trucchi e in un caso panna montata e un giocattolo sessuale (il famoso “Monica Lewinsky”…). Se vuoi vedere spettacolari Giochi con il fuoco Chiedi un Harry Potter o un El Pacto del Diablo. Noi siamo andate sul sicuro: marshmallow da arrostire su una striscia di fuoco creata sul bancone e bicchierino per accompagnare il tutto. Un’esperienza unica e indimenticabile. Da provare assolutamente!
  • XAMPANYERIA: Uno dei migliori tapas bar della città, un posto che dovete assolutamente visitare. L’atmosfera nel bar è semplicemente fantastica e molto spagnola.  Tra prosciutti appesi e migliaia di bottiglie di vino, si può gustare dell’ottimo cava accompagnato da tapas e bocadillos. Verso ora di pranzo è super affollato ma non ci siamo fatte scoraggiare e ci siamo fatte largo tra la folla pur di accaparrarci un bocadillo con Patanegra. Ne valeva davvero la pena!

Insomma, in soli pochi giorni Barcellona ha conquistato il nostro cuore e soprattutto il nostro palato… provare per credere!

Nella foto, il direttore di sala del Nino Vejo
Nella foto, il direttore di sala del Nino Vejo
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