Un aperitivo a 5 stelle

Venezia. Città senza tempo in cui ancor oggi si respira quel lusso aristocratico, legato più alla storia, alla cultura e a un modo di vivere, che ad un’ostentazione di denaro. Tolte le boutique dei nostri amati negozi di alta gamma, Venezia riesce sempre a trasmettere ai suoi visitatori una vera e propria esperienza “di lusso”, con i suoi monumenti, i suoi scorci, i suoi rumori… E come dimenticare gli alberghi? Il Danieli in Riva degli Schiavoni, il Grand Hotel Excelsior al Lido, l’Hotel Cipriani sono alcuni nomi degli hotel più famosi della città.

Tra questi non si può dimenticare il Molino Stucky Hilton, situato all’estremità occidentale dell’isola della Giudecca, accanto all’antico stabilimento tessile Fortuny.

Courtesy of Google Images

Fu proprio l’imprenditore veneziano Giovanni Stucky a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento a capire l’importanza per l’attività industriale dell’accesso via mare, tanto da scegliere l’isola della Giudecca come sede per un nuovo complesso produttivo. Fondamentale per l’economia veneziana del tempo fu la costruzione del Molino appunto. Tuttavia con i due conflitti mondiali e l’acuirsi della concorrenza proveniente dalla terraferma, nel 1955 il Molino cessò definitivamente la sua attività economica.

Solo nel 1998 il Ministero dei Beni Culturali approvò l’inizio dei lavori per la sua ristrutturazione e trasformazione nel complesso alberghiero, residenziale e culturale che oggi conosciamo. L’albergo offre un’ampia scelta di camere, dalle semplici stanze localizzate negli edifici centrali del complesso alberghiero a sei tipi diversi di suites, un centro benessere, una palestra, una piscina situata all’ultimo piano dell’edificio dell’Arsenale ad un’altezza di “soli” 35 metri sul livello del mare e sei diversi bar e ristoranti che propongono menù per i palati più esigenti e raffinati.

 

Tra questi c’è l’esclusivo Skyline Rooftop Bar, dove sorseggiare un cocktail diventa un’esperienza unica e impagabile grazie alla spettacolare vista dall’alto di Venezia e della laguna. Proprio ieri ho avuto la fortuna di salire su quel tetto per un aperitivo e credetemi se vi dico che è da rimanere senza fiato!

 

Per la cena poi c’è l’imbarazzo della scelta: data la piacevole serata di fine agosto io ho scelto Bacaromi, la nuova cicchetteria veneziana, in cui è possibile assaporare la cucina tipica locale assieme ad un buon bicchiere di vino nell’atmosfera rilassante e informale della terrazza, grazie al personale cordiale e alla splendida vista sul canale della Giudecca. Una serata riuscita alla perfezione!


Quindi per il prossimo viaggio a Venezia, se non lo avete già fatto, l’isola della Giudecca e il Molino Stucky sono una tappa obbligatoria!

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