Pag: terra dal fascino selvaggio

Agosto sinonimo di vacanze. Vacanze sinonimo di mare. Ma che meta scegliere quest’anno?? Sicuramente un posto dove ci sia sole, un bel mare e che sia rilassante. Dopo varie ricerche su Internet scelgo la meta: l’isola di Pag (Pago in italiano) in Croazia sembra offrire tutto questo e molto di più.

Collocata nella parte settentrionale della Dalmazia si estende per circa 60 km di lunghezza e presenta un notevole sviluppo costiero a causa delle sue molte baie che le danno un aspetto frastagliato. Pag è il più grande regno di pietraia dell’Adriatico (così l’ha definita un abitante) con colline bianche che si gettano in un’acqua blu acceso.

Non si può rimanere indifferenti di fronte al singolare paesaggio lunare che ti si presenta una volta sbarcati, sembra essere capitati in un’isola deserta senza nessuna forma di vita; la poca vegetazione presente è davvero particolare con pochi alberi, erba bassa e sottile e basse piante aromatiche.

La mia vacanza è trascorsa all’insegna della caccia alle spiaggette più belle. Ce ne sono davvero tante e per tutti i gusti, tutte di sabbia e di ghiaia con un mare cristallino, da quelle più turistiche che si trovano nei vari paesini a quelle più incontaminate e più difficili da raggiungere.

Date le elevate temperature diurne (picchi di quasi 40 gradi) l’unico modo per raffreddarsi è buttarsi in acqua. La cosa singolare del mare è che camminando cinque metri dalla riva ti trovi già in acque profonde. Per gli amanti di maschera e boccaglio consiglio di esplorare i fondali che, ricchi di pesci, stelle marine e una distesa infinita di vegetazione, sembrano avere una vita propria.

Alcune spiagge che secondo me meritano sono: Caska, Planjka, Dubrovnik, Cista e Simuni.

Da segnalare poi, per gli amanti del divertimento, è la spiaggia di Zrce (vicino al paesino di Novalja) considerata l’Ibiza dell’Europa Centrale. Qui ci si può divertire a qualunque ora del giorno e della notte nei numerosi bar e discoteche. La discoteca più nota è l’Acquarius che di pomeriggio diventa il luogo ideale per trascorrere le ore dell’aperitivo. Il tutto si svolge all’interno di una piscina con acqua che arriva alle ginocchia e cubo centrale completo di palo da lap dance e  attorniato da spalti modello stadio. Ovunque gente che balla a ritmo della musica di un dj vestito da corsaro circondato da ragazze molto appariscenti (super vestite ovviamente….). Fermandomi ad osservare meglio mi accorgo della varietà di personaggi che ci sono, di tutte le età e le provenienze. Dresscode identificato: canotta super attillata possibilmente bianca, cappello, e costumino per i maschi; costumino a fascia per le donne accompagnato da un paio di pantaloncini super striminziti e occhialoni da sole rigorosamente neri.

Al tramonto la musica cala di intensità e la piscina si svuota, si vedono persone felici (e direi anche stordite dalla musica e dai troppi mojiti bevuti) che se ne vanno via saltellando a braccetto. Ma la festa è solo all’inizio, a mezzanotte riprende nelle varie discoteche con i più famosi dj croati e mondiali.

Il mio hotel si trovava nella cittadina di Pag, porto principale dell’isola.

panoramica del paese di Pag

Molto caratteristico è il centro storico costituto da suggestivi vicoli lastricati e una piazza centrale pavimentata in marmo bianco dove ogni sera si svolgono danze e concertini dal vivo. Piacevoli sono state anche le passeggiate sul lungomare ricco di bar e ristoranti dove si può mangiare del buon pesce o dell’ottima grigliata di carne. Usanza loro è terminare il pasto con un amaro alle erbe (generalmente offerto) molto buono ed “efficace” (ti aiuta a digerire anche la mangiata più sostanziosa).

Un originale souvenir da portare a casa come ricordo è il famoso merletto di Pag, che vanta una tradizione secolare alla spalle e dal 2009  è diventato patrimonio immateriale dell’Unesco. Ogni merletto è prodotto rigorosamente a mano ed è quindi un prodotto unico, frutto del lavoro paziente delle donne isolane (tutte vestite rigorosamente di nero), alcune si possono vedere all’opera nelle viuzze delle città.

Un altro paese da visitare è sicuramente Novalja , cuore turistico dell’isola caratterizzato da una vivace vita notturna e per questo frequentato per lo più da giovani desiderosi di divertirsi in uno dei tanti locali del lungomare.

Se a fine giornata poi volete godervi un tramonto fantastico e di notte un cielo stellato mai visto prima non vi resta che andare a Lun, cittadina che si trova nel capo nord dell’isola e caratterizzata dalla presenza di tanti oliveti che danno al paesaggio un aspetto caratteristico.

Che dire..di lusso vistoso non ne ho intravisto molto, niente yatch, niente hotel super lussuosi, nessun negozio firmato. A Pag il vero lusso è il contatto con la natura, respirare aria pulita, vivere alla giornata scoprendo sempre posti nuovi, mangiare bene, rimanere incantati davanti alla distesa di mare cristallino che si perde a vista d’occhio. Il vero lusso per me è stato godere di tutto questo, perché le cose più belle alle volte sono le più semplici.

Federica Sicari

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