La nuova cultura del lusso

 
Vogue, Elle, MarieClaire rappresentano da sempre la Bibbia nel mondo del fashion, o forse sarebbe meglio dire “rappresentavano”? Questi mezzi di comunicazione tradizionali, old media, sono ormai affiancati (o già surclassati?) dal new media per eccellenza, il web. E allora non più semplicemente Vogue, ma vogue.it che, insieme a elle.it e marieclaire.it, offrono alle digital fashioniste una molteplicità di risorse e contenuti in tempo reale. A loro volta i siti istituzionali non bastano (forse troppo formali?): ecco quindi la nascita di una delle più rivoluzionarie professioni nel settore lusso, il blogger. Questa figura è uno degli innumerevoli e innovativi risultati della globalizzazione che, con lo sviluppo di nuovi classi agiate e l’emergere dei BRIC (Brasile, Russia, India e Cina, i nuovi paesi consumatori del lusso), ha dato il via ad una forte espansione dell’industria del lusso.
Il saggista Gilles Lipovetsky (“Il tempo del lusso”, Sellerio Editore, 2007), oltre al crescente peso economico di questo mondo a sé stante, individua al suo interno anche una significativa mutazione organizzativa: i grandi gruppi internazionali hanno preso il posto delle piccole imprese artigianali e semidipendenti. Inoltre si parla sempre più spesso di “lusso accessibile”: il lusso è sceso in piazza tra il popolo e sta subendo una, ahimè, inarrestabile democratizzazione che, speriamo, non lo porti a perdere del tutto quel allure che l’ha da sempre contraddistinto. Lipovetsky parla infine di un’ottimizzazione del rilievo sociale del lusso: l’aumento del numero di brand nel mercato, l’intensificazione dell’investimento pubblicitario e l’ampliamento della rete distributiva hanno reso il lusso necessario. Per tutti.
Per sopravvivere, questa nuova cultura del lusso necessita di un costante affiancamento da parte di altrettante moderne e originali professioni (a volte un po’ troppo fuori dal comune) in grado di ascoltare le esigenze di un target sempre più frammentato e allo stesso tempo esigente. Ecco perché le news di Max Sortino per vogue.it non bastano più: Silvia Paoli per lostinfashion.it, Simone Sbarbati per frizzifrizzi.it, Chiara Ferragni (la cito solo per la sua popolarità!) per theblondesalad.com sono solo alcuni delle centinaia di blogger che stanno invadendo il web.
Per un approfondimento della professione blogger ci vediamo ai prossimi post!
 
Chiara Signoretto
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