Archivio | giugno, 2011

ICONS: Lo spazzino con la scopa d’oro

30 giu

Guglielmo Miani presidente dell’ Associazione di Via Montenapoleone e CEO di Larusmiani azienda tessile fondata dal nonno nel 1922.

Via Montenapoleone è il simbolo dello shopping mondiale e dell’eccellenza del Made in Italy e non solo e con il maggior numero di marchi di gioielli. Quindi no alla pedonalizzazione considerando che i clienti si muovono con auto e autista mentre solo fino alle 10 del mattino i camion che scaricano la merce e probabile apertura store serale per permettere di fare shopping fino alle 22 e in progetto moltissimi eventi socio-culturali.

E intanto cresce sempre di più il numero di clienti stranieri, in particolare i Russi che coprono la percentuale più alta del totale delle vendite della Via e a seguire Cinesi, Americani e Brasiliani secondo recenti statistiche Premier Tax Free.

Lo spazzino con la scopa d’oro riuscirà a mantenere “pulita” la sua via? e soprattutto, farà alzare le quote dei consumatori viziati stranieri?

Guglielmo Miani is the President of  Via Montenapoleone Assotiation and CEO of Larusmiani, a textile company founded by his Grandfather in 1922.

Via Montenapoleone  is the symbol of excellence and global shopping and not only for Made in Italy but also for a great number of jewerly brands, so no pedestrian area for the street: because the customers go shopping by car or with a driver. The street will be accesible only until 10am to unload the goods, and the stores will probably be open to shop until 22 and he is also planning to make many social and cultural events.

In these years there is a growing number of foreign customers, particularly the Russians, that cover the highest percentage of total sales of the street , followed by the Chinese, Americans and Brazilians, according to recent statistics of Premier Tax Free.

The street- sweeper with a gold broom will be able to maintain “clean” his way and especially, will he be able to raise the number of spoiled  foreign customers?

Micol Galleno

Blog on line e non solo

30 giu

Ciao a tutti

Innanzitutto volevo dirvi che per me la giornata di ieri é stata bella ed emozionante non solo per ció che abbiamo visto ed imparato ma anche perchè abbiamo passato del tempo insieme ed é stato sicuramente un modo per conoscersi meglio. Oltre il boa direi! Un caro saluto ad Eva by the way…
Avendo poi avuto tutte le approvazioni del caso possiamo annunciare ufficialmente che il 15 settembre andremo online. L’estate ci porterà consigli ed ispirazioni e così poi saremo pronti ad approdare alla magica blogosfera!! Andrea poi farà insieme a voi tutti i passi necessari…
Noi invece ci vediamo martedì per parlare di organizzazione e fare il debrief sulla giornata di ieri.

Non mi resta che augurarvi un ottimo we!!!

Astrid

Luxury is in the filling of a tramezzino

30 giu


La fame non fa sconti agli operatori del lusso, eccoli al Luxury Summit lanciarsi sui tramezzini come un branco di iene su una carcassa, la soddisfazione del possedere il sacchetto pieno di prelibatezze la si può leggere negli occhi del signore con la cravatta “particolare”.

Giulio

III Luxury Summit

28 giu

Diego Della Valle: “Il lusso è una scienza esatta”.

Propongo di cambiare l’esame di bilancio con uno di matematica!!!!….quasi tutti bocciati, ma più vicini che mai al concetto di lusso!!

Elsa Baccile

www.formazione.ilsole24ore.com/luxury2011;

Diamo i numeri del Luxury Summit!

28 giu

-Renzo Rosso:8 (innovarsi tenendo i piedi ben saldi)
-Della Valle:5 (“ho investito 25 mil di € per fare del bene al mio paese e non per farmi pubblicità”…ma’…)
-Cucinelli:9 (per il suo modus vivendi),5 (citazioni già sentite)
-Damiani:7 (umile senza grilli per la testa…per me e’ lusso!)
-B.Veneta:6 ( indiscutibilmente lusso, ma lui un po’ presuntuosetto… Va bene la special class, ma che ci faccia almeno sognare una borsa!)
-G.Miani:6/7…ok i cinesi,ma se supervisionassero che i commessi trattino tutti i comuni mortali come loro sarebbe meglio…vedi R.Lent “vendere lusso”
-PwC: 8 (l’abito non fa il monaco! Grande comunicatore)
-A.Achille:7 e mezzo (una bella persona, che non e’ poi facile trovarne)
-P.Bottelli:9 (ottima padrona di casa) 10 (per il sandalo)
-Partecipanti:3 alla sig.davanti a me che giocava con il cel,2 alle “signore” che ci hanno rubato il posto, 1 all’anarchia che si e’diffusa nel momento in cui e’ incominciata la distribuzione dei tramezzini!)
-M.Marzotto:0 perché lo aspettavamo tutte!
By press

MINIMAL TO

28 giu

Buongiorno luxurious people,

so che ora siete in giro per il summit, ma voglio segnalarvi questo evento:

Il brand di cui si parla è Minimal To e ve lo segnalo perchè, tra i clienti fissi di Danila, la fondatrice, c’è pane per i vostri denti: un mercato non emergente ma cash cow, come si direbbe in economia, molto presente e poco esplorato.
Potrebbe essere uno spunto interessante per capire quali sono le nuove professioni nell’ambito della moda e del lusso, soprattutto perchè vi porto un dato interessante (e anche di buon auspicio per voi): nessuno dei personaggi coinvolti ha più di 26 anni.

Il lusso ha età?

Concludendo, le coordinate sono:

29 GIUGNO 2011
18-21
c/o SANTERIA MILANO
via Ettore Paladini, 8 Milano (est)

 

Ciao

Andrea

17 Novembre 2011

27 giu

H

TRIVIALUXURY: Guess the furniture…

25 giu

So the price of the most expensive home in China was 6,2 millions $, now we have a new question for you.

The new owner of the late reclusive writer J.D. Salinger’s house is apparently selling some of the house’s fixture.

One of the furniture has been sold for 1 million $, it’s an important piece, let’s say a throne, guess it!

For those who don’t know Salinger’s works: 
http://it.wikipedia.org/wiki/J.D._Salinger

Giulio

Kartell: design italiano da oltre 60 anni

25 giu

Con l’entusiasmo tipico di una classe pronta a partire per una gita scolastica, martedì 21 giugno gli studenti più fashion della Business School de Il Sole 24 ORE siamo saliti su un  pullman con destinazione Noviglio, dove ha sede il Museo Kartell.  Ad attenderci un percorso lungo i 62 anni della maggiore azienda di design italiana, illustratoci dalla dott. Elisa Storace,curatrice del Museo, aperto nel 1999. Fondatore dell’azienda un ingegnere chimico, Guido Castelli che intendeva “produrre oggetti che avessero caratteristiche innovative, intese come applicazione di nuove tecnologie produttive, rivolte all’economia del materiale e all’efficienza del processo”. L’idea era quella di ridisegnare oggetti di uso quotidiano realizzandoli in materiali plastici.  La visita inizia dal portascii in nastrocord, per proseguire con i primi articoli della divisione Casalinghi, le lampade, i componibili, i tavoli, le sedie, fino ai prodotti più recenti e famosi, come la libreria “Bookworm”, le sedie “La Marie”,” Louis Ghost” e” Mr. Impossibile”, il divano “Bubble Club”. Ad accomunare le creazioni Kartell sono le caratteristiche di originalità, qualità, continua ricerca di nuovi materiali e tecnologie, ma anche le collaborazioni con designer di fama internazionale quali Starck, Bellini, Castelli Ferrieri , Citterio, Magistretti, Laviani, Lissoni. Dal 1988 l’azienda è di proprietà di Claudio Luti, con lui Kartell si arricchisce di quelle nuove idee e intuizioni che hanno contribuito a renderla una vera e propria “griffe del design”. Oggi Kartell è presente in tutto il mondo con negozi monobrand, corner e shop in shop;  nel corso dei  suoi 60 anni di attività ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui ben 9 Compassi d’Oro e  il premio al Museo Kartell come “miglior museo d’impresa”, insignito dal Guggenheim Museum nel 2000. Kartell è sempre alla ricerca di nuove sperimentazioni  così  nel 2009 entra nel mondo della moda con le ballerine “Glue Cinderella” e le successive “Bow-Wow” in collaborazione con Moschino, inutile dirlo alcune di noi non hanno potuto fare a meno di acquistarle quel giorno stesso! La visita si è conclusa con il saluto da parte dell’Amministratore Delegato, dott Demetrio Apolloni, e del Responsabile Marketing e Retail, dott.ssa Lorenza Luti, che, tra non molto, ci ha promesso ricambierà la visita… noi l’aspettiamo, anzi iniziamo da ora flaggare i giorni sul calendario, quello che ci è stato regalato da Kartell ovviamente!

Valentina Licastro

LUXUROLOGY: Rubens, Van Dyck e Jordaens in mostra ad Amsterdam

24 giu

Una splendida selezione di capolavori dei grandi pittori fiamminghi proveniente dal museo Hermitage di San Pietroburgo sarà visibile da settembre al museo Hermitage di Amsterdam.

Molti dei quadri sono stati acquistati da una delle più importanti nobildonne del diciottesimo secolo: Caterina la Grande di Russia, donna illuminata, lussuosa e protettrice di arte e letteratura.

Originariamente questi splendidi dipinti erano esposti in chiese, conventi e monasteri.

Che dire? Amsterdam offre molto di più di quello che molti di voi lettori pensano!

Giulio

Date dell’evento:

Inizio: 17-09-2011

Fine: 16-03-2012

Website:
http://www.hermitage.nl/en

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